NONOSTANTE TUTTO LA VITA E’ BELLA

In questi giorni sto montando la seconda parte di una video intervista a Antonietta Potente, una teologa molto saggia.

Questo video fa parte di una collana che si chiama “Donne Sapienti”, nata nel 2008 e che ha dato alla luce 5 video di cui sono stata chiamata come regista. Sono interviste a donne che hanno qualcosa da trasmettere al mondo, che dalla vita hanno imparato qualcosa. Sono state intervistate una monaca buddista, una fotografa, un’oncologa, una scrittrice e ora l’ultima è questa teologa.

Quando si monta un video si rivedono le stesse immagini e si sentono le stesse parole migliaia di volte: taglia qui, accorcia lì, metti una copertura qua, una dissolvenza là…e va a finire che dopo mesi di lavoro hai imparato il video a memoria. Imparare a memoria le parole di Donne Sapienti è una ricchezza perché vuol dire che parte di quella sapienza ti entra dentro anche a te, piano piano.

In questi giorni c’è una frase che mi ronza nella testa in continuazione:

“… è che nonostante tutto la vita è bella, uno continua a vivere e non disprezza la vita, non ne parla male.”

Antonietta ha vissuto 20 anni in Bolivia, poi tre anni fa è dovuta tornare in Italia per una malattia “incurabile”.

Oggi Antonietta è guarita, i medici non si sono riusciti a capacitare di come abbia fatto a guarire.

Quando ho girato il video era ancora malata, o pensava di esserlo.

I miracoli esistono, pare.

Penso sia bello riportare qualche parola di questa intervista, in modo che anche a te possano ronzare nella testa queste frasi:

“In Bolivia ho imparato il fatto di non attaccarsi alla vita, ma vivere intensamente la vita che è un’altra cosa. La vita non si accumula, lo dicono tutte le sapienze religiose. Capisci che la vita non va trattenuta, però va vissuta intensamente. Vivere intensamente la vita vuol dire che ci sono tante cose…c’è un modo di stare bene, in altri momenti c’è più scarsità, più vuoto, più solitudine, e uno continua a vivere e non la disprezza la vita, non ne parla male. Perché nonostante tutto la vita è bella”.

Io mi ricordo che quando ero bambina avevo questo senso sacro per la vita, questa intensità di vivere ogni attimo, questa forte presenza, forse tutti i bambini ce l’hanno.

Oggi è più difficile, viviamo nel mondo delle distrazioni, dove un cellulare sempre a portata di mano ci chiama con le sue piccole tentazioni.

Oggi essere presenti a se stessi e agli altri richiede uno sforzo. Ci sono però delle pratiche che ci rimettono in contatto con la bellezza della vita…

ESERCIZIO 

  • Scegli di ringraziare la vita per le cose belle che hai: la pratica delle gratitudini che ci ha insegnato il maestro Enzo Liguori anni fa: “prima di andare a letto scrivi su un bel quadernino 5 cose per cui essere grato….pian piano vedrai che le cose di cui essere grato si moltiplicheranno…”

Grazie.

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