QUANDO SEI NERVOSO… FERMATI!

Stamattina stavo facendo le mie pratiche e le pulizie di casa, quando, nella chat di WhatsApp chiamata Famiglia, arriva un messaggio di mia suocera:”Controllate la scadenza della patente!”.

In effetti il 2017 mi ricorda qualcosa…Controllo e scopro che tra due settimane mi scade la patente!

Entro in uno stato di agitazione e inizio a guardare su internet dove si rinnova la patente a Verona. Chiamo un centralino e mi dicono che devo andare allo sportello dell’Usl per prenotare la visita medica che non si sa nemmeno quando mi fisseranno… Siamo nel 2017 e per prenotare una visita devi fare una coda agli sportelli pubblici…

Ieri per cambiare il medico di base a Lorenzo ho fatto una coda di un’ora e mezza. Povera Italia.

Vabbè, più il mio malumore cresceva più non riuscivo a concludere nulla.

Chiamo mia mamma per sapere dove era andata lei a rinnovarla e non risponde, chiamo un’autoscuola: segreteria telefonica, cerco ancora su internet si blocca l’ipad.

Ok, faccio un respiro profondo e mi viene in mente la legge cosmica, provata e riprovata sulla mia pelle, per cui se la tua energia è negativa non devi fare nient’altro che fermarti, spostare l’attenzione da quella cosa che ti sta innervosendo verso qualcos’altro.

Quante volte cercate di fare qualcosa al computer e non funziona, allora vi innervosite e perseverate nella rabbia, e poi magari il programma va in crash e perdete tutti i dati? O volete chiamare una persona e non vi risponde, vi innervosite e continuate a insistere chiamando e richiamando e tanto lei non risponde e voi siete sempre più nervosi? Oppure aspettare una risposta da qualcuno su un progetto e lo maledicete, o siete isterici davanti a una coda in posta e quando è il vostro turno non riuscite a chiudere quello che volevate, o la tipa mette il cartello torno subito e se ne va, o alla cassa del supermercato decidono di contare i soldi proprio quando avete fretta…e chi più ne ha più ne metta….

C’è solo una regola che funziona sempre: se sei nervoso non perseverare. Prima cambia la tua attitudine, la tua energia e solo dopo torna a quella cosa.

Prendi tempo: anche se pensi di non averne, perché se la tua energia è nera non potrai fare altro che peggiorare la situazione.

Mi rimetto quindi a pulire casa, a fare lavatrici, decido che ci penserò dopo al rinnovo della patente, in fin dei conti ho ancora due settimane di tempo, è solo una scocciatura ma nulla di che.

Dopo un’ora mi chiama mia mamma e mi dice che l’aveva rinnovata, al volo e in extremis, in un centro Aci vicino a casa.

Olè, ha funzionato anche questa volta!

Io sono piuttosto impaziente, non sono una che procrastina, vorrei tutto subito. Se ci sono delle cose da pagare le pago il prima possibile, odio la burocrazia e cerco di togliermi quello che non mi piace il subito. Da un certo punto di vista è un bene, dall’altro, se ti capitano degli intoppi l’unica cosa da fare è allenare la pazienza, e l’arte di saper aspettare, di non voler chiudere immediatamente tutto, di vivere bene anche se ci sono delle cose in sospeso.

Va allentata quelle che Yoav Dattilo chiama il femminile della volontà: non perdere mai di vista il tuo obiettivo, ma non pretendere che il risultato arrivi subito, impara l’attesa fiduciosa.

Fai quello che è in tuo potere fare, e poi aspetta. Abbi fiducia che il tuo problema si risolverà.

Rimarrai stupito come nella maggior parte delle volte le cose si risolvono da sè!

Eleonora

 

P.S. Se ti interessa questo argomento (e te lo eri perso…) dai una occhiata anche al post: “La resilienza: la 1° lezione di Rocky Balboa”

 

 

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