PIÙ SEI PIÙ HAI

È da qualche anno che rifletto su questa massima spirituale “più sei più hai”. Apparentemente è semplice da capire, in realtà è difficile da applicare e richiede un costante lavoro di miglioramento di sè.
Vediamo questi versi del Vangelo:

Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30 Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31 Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
(Matteo 6,25-33)

Anche il buddismo afferma qualcosa di simile: con la legge del karma tutto quello che tu semini raccogli, addirittura in un video Pier Giorgio Caselli dice che fino ai 21 anni viviamo scontando il karma delle nostre vite precedenti, dopo di che siamo liberi di costruire la vita che vogliamo.
Al di là di reincarnazione e vite precedenti, cose su cui non amo molto riflettere in quanto penso che sia importante agire in questa vita, indipendentemente che ci sia o meno una vita dopo, è importante il concetto di fondo: se vivi in modo retto, giusto, in nome dell’Amore allora avari indietro Amore e Abbondanza.

Tutto quel che semini raccogli insomma.
Nel Vangelo addirittura se cerchi il regno di Dio avrai anche abbondanza “economica” e sostentamento.
Ma cosa vuol dire cercare il regno di Dio?
Vuol dire vivere cercando di fare del nostro meglio per fare del bene a noi e agli altri, vivere amando.
Ama e fa ciò che vuoi diceva Sant’Agostino.

La nostra vita è invece una ricerca continua di successo, fama, denaro, potere… è una vita spesso permeata dalla competizione e dall’arrivismo: tutte queste cose ci allontanano dall’Amore, dall’Altruismo. E ci fanno soffrire, e ci fanno magari perdere pure l’abbondanza, la salute e le relazioni più importati.

Basterebbe invece vivere nell’Amore e saremmo felici e vivremmo pure nella prosperità. Basterebbe, certo: facile!
Non è facile per niente perché ci sono delle parti di noi egoiste che vogliono semplicemente il loro interesse. La nostra vita allora rischia di diventare una lotta continua tra ideali belli e amorevoli e parti arrabbiate, depresse, scontente, deprivate. In realtà non deve essere per forza una lotta: se noi non combattiamo quelle parti, ma cerchiamo di accoglierle come se fossero un bambino o una bambina che fanno i capricci, possiamo tenerle a bada, dare loro meno importanza, e guardare invece alla vetta di ciò che vogliamo diventare.

Tutti abbiamo delle parti inconsce “basse”,  poco evolute, non dobbiamo giudicarci peché non siamo abbastanza puri di cuore, però possiamo scegliere di migliorarci e questa è una nostra responsabilità.

Sono sempre rimasta colpita da una relazione causa-effetto che ho notato verificarsi costantemente nel mio cammino.

Ad esempio faccio alcuni lavori di volontariato: oggi sono principalmente scrivere questo blog e fare video che diffondano valori etici e spirituali. Ogni tanto faccio anche atti di generosità: regalare tutto quello di cui non ho più bisogno, adottare una bimba a distanza, prestare denaro ad amiche che passano momenti di crisi, aiutare persone straniere in difficoltà con la lingua e la burocrazia italiana, ecc. Non cerco un tornaconto in queste azioni, sono cose che mi sento di fare perché mi fa piacere  farle. Questo ha fatto si, penso, che mi tornassero indietro moltissime cose belle sia spirituali che materiali: tantissimi vestiti per mio figlio, regali, aiuti gratuiti da tante persone diverse, e soprattuto Amore nelle forme più diverse.

Senza saperlo ho applicato ciò che diceva il Vangelo… ed ha funzionato!

Molte volte però sono insoddisfatta e ingrata e vorrei di più: la mia parte piccola vuole riconoscimento, atti di amore gratuiti e prolungati, più soldi, più salute, più abbondanza. Molte persone passano lo loro vita a lamentarsi perché non hanno abbastanza amore, soldi, lavoro, riconoscimento, case, macchine, ecc., leggono libri sulla legge dell’attrazione, fanno riti e pratiche esoteriche e nulla nella loro vita cambia: queste tecniche non funzionano!

Perché?

Forse perché vorremmo tutto ciò senza cambiare di una virgola, senza lavorare sulla parte egoista piccola che c’è in tutti noi.

Più sei più hai.
Per avere di più bisogna “essere di più” e cioè dare di più agli altri,   ringraziare per tutto quello che già abbiamo e, cosí, continuare a cercare il regno di Dio.

Dobbiamo cercare semplicemente, giorno per giorno, di diventare persone migliori.

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