RIACCENDERE I SOGNI

In un periodo così è facile sentirsi senza prospettive, senza futuro. L’inconscio collettivo pesa su tutti e questa pandemia sta lasciando delle ferite profonde.

Quando fuori i tempi sono bui bisogna ricercare dentro di noi le risorse e lavorare con un grande strumento che abbiamo a disposizione: l’immaginazione.

Tante teorie, dalla religione alla psicologia, alla new age, affermano che quello che immaginiamo e desideriamo può diventare realtà; affinché questa tecnica funzioni bisogna però avere una fede indistruttibile e le idee chiare. 

L’altro giorno stavo leggendo un libro molto bello, Brodo caldo per l’anima di Jack Canfield e Mark Victor Hansen,  che raccoglie una serie di storie realmente accadute e avvenimenti più o meno miracolosi. Il racconto che più mi ha colpito è quello di Glenna (pag. 150): questa donna narra di come è uscita da un periodo difficile usando l’immaginazione. Dopo essere stata a un seminario dove spiegavano che I+C= R (Immaginazione + Chiarezza  = Realtà) ha deciso di creare un “album dei desideri” dove metteva ritagli di giornale e foto che rappresentavano i suoi più profondi desideri: “Ero decisa a prendere il mio elenco scritto di preghiere e trasformarlo in immagini”. La donna inserisce nell’album: una foto di una donna con un abito da sposa, una di un uomo in smoking, foto di diamanti, una casa nuova con mobili moderni, un’isola deserta, una donna che aveva fatto carriera.

Poco tempo dopo aver fatto il suo album iniziano a verificarsi una serie di sincronicità, come le chiama Jung, e la donna si trova con un marito nuovo, una casa nuova, un lavoro nuovo. Si sono realizzati tutti i suoi desideri. Oltre a lavorare sulle immagini Glenna aveva aggiunto una buona dose di fiducia nell’Universo. 

L’inconscio pensa “per immagini” e le immagini che facciamo entrare nella nostra psiche hanno un peso, sia in positivo, sia in negativo. Per questo andrebbe fatta molta attenzione a quello che guardiamo, potrebbe essere buona cosa bannare i telegiornali e le notizie di cronaca e cercare di proteggere il nostro inconscio da ciò che “non gli fa bene”. 

Penso che se tutto il mondo meditasse e visualizzasse pace e amore anziché guerre e malattie, le cose andrebbero diversamente. Ma senza pensare troppo in grande iniziamo a ragionare “in piccolo”: creiamo anche noi il nostro album dei desideri… concentriamoci su 10 cose che vorremo accadessero in questo 2021 e dopo avere fatto un elenco iniziamo la ricerca delle immagini simboliche che rappresentano i nostri desideri, ritagliamo o stampiamo le immagini e mettiamole in un bel quaderno ad anelli o album fotografico!

So che tanti di voi saranno perplessi e sfiduciati e non vorranno fare l’esercizio. 

Spesso siamo noi  i primi ad avere paura che si realizzino i nostri desideri, sembra una sciocchezza, ma certe volte la nostra energia è talmente bassa che preferiamo non fare niente e continuare a piangerci addosso. 

Chiaramente se noi inconsciamente non vogliamo che si realizzi un desiderio, perché abbiamo paura, questo non si realizzerà. In questo caso può’ essere utile analizzare le parti di noi che remano contro e capire quali sono le nostre paure. Non dobbiamo volere la realizzazione del desiderio al 100% accettiamo anche di avere dei freni, ma se la nostra percentuale è al 70 % va già bene! Per uscire da una situazione di stallo ci vuole un atto di volontà, e questo esercizio è piuttosto facile da essere alla portata di tutti.

Facciamo tutti un piccolo sforzo e cerchiamo di riaccendere i nostri sogni!

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