LA MEDITAZIONE DELLE COCCOLE PERDUTE

Come scrivevo nel mio ultimo Post, per effettuare un processo di guarigione verso di noi dobbiamo essere dolci con noi stessi. Dobbiamo reinserire le coccole nella nostra vita. La mancanza di coccole ha creato nel corpo rigidità e sofferenza, e, meno ne abbiamo avute da bambini e nella vita in generale, più ne abbiamo bisogno. 

Ma come fare a reintrodurre le coccole nella nostra vita?

Intanto vale una premessa: ognuno di noi beneficia delle coccole non solo se le riceve, ma anche se le da. Fare le coccole a qualcuno è come riceverle. Quindi se avete dei bambini potete coccolare loro, magari la sera prima di dormire, se avere un partner, un cane o un gatto anche loro saranno ottimi per ricevere coccole da voi. 

Poi si può imparare a chiedere di ricevere coccole: a un membro della nostra famiglia, ai nostri genitori anche se siamo adulti, o agli amici. Se non vogliamo chiedere espressamente coccole possiamo farlo con il corpo: ci sediamo in braccio, abbracciamo o ci accoccoliamo vicino a qualcuno. Se non ci sentiamo di chiedere possiamo farlo noi, anche a persone a cui abitualmente non facciamo le coccole. Basta dire: “posso darti un abbraccio?” e farlo. Un altro modo dare/chiedere coccole è fare o chiedere un massaggio, ottimo con olio per massaggi, ma anche un semplice massaggio ai piedi davanti alla tv è perfetto. 

Cerchiamo di inserire queste pratiche tutti i giorni per iniziare a sanare le ferite del nostro bambino o della nostra bambina interiore. 

Ma se in quel momento non c’è nessuno, ma proprio nessuno a cui chiedere o a cui dare coccole possiamo procedere con questa meditazione che chiamerò delle “coccole perdute”. Ho registrato anche un audio da usare per chi vuole essere guidato e lo trovi sul mio canale youtube (lo trovi anche alla fine del Post).

Ci sdraiamo sul letto o sul divano in una posizione comoda, ascoltiamo il suono del respiro, mettiamo una mano sulla pancia, e una sul cuore, rimaniamo in ascolto qualche minuto. Immaginiamo di essere ai piedi di una montagna, siamo noi e la nostra parte bambina di 5-6 anni. Dobbiamo salire la montagna e raggiunge il vecchio Saggio. Prendiamo per mano la nostra parte piccola e iniziamo a salire, se lei è stanca o si oppone cerchiamo di usare la dolcezza per farla venire con noi, se è troppo stanca possiamo portarla in braccio o in spalle. Mentre saliamo ammiriamo il panorama, i fiori, le nuvole, il cielo. Poi finalmente arriviamo sulla vetta della montagna davanti al nostro Saggio. Parliamo con lui, gli raccontiamo i nostri problemi, i nostri desideri, cosa non va nella nostra vita, che cosa vorremmo che cambiasse, e poi ascoltiamo cosa ha da dire. Dopo di che abbracciamo la nostra parte piccola, la prendiamo in braccio e la abbracciamo, il Vecchio Saggio abbraccia sia noi che la nostra parte bambina. 

Mentre facciamo questa visualizzazione possiamo stare distesi sul letto con le mani sulla pancia e sul cuore, come eravamo all’inizio, oppure possiamo voltarci su un fianco in posizione fetale e abbracciarci, visualizzando noi che abbracciamo la nostra parte bambina e il vecchio Saggio che abbraccia noi. Poi immaginano un fascio di luce che scende dal cielo e ci avvolge tutti e tre completamente, è una luce calda che sentiamo entrare dentro di noi a sanare tutte le nostre ferite, tutte le sofferenze. Rimaniamo alcuni minuti così nella pace di questo abbraccio nella luce. Quando ci sentiamo pronti possiamo alzarci, salutare il vecchio Saggio e dirgli che torneremo ancora a trovarlo, e scendere dalla montagna mantenendo dentro di noi il calore di quell’abbraccio e di quella luce.

Se stai attraversando un momento complicato  e avvicinarti agli altri è per te difficile ti consiglio di praticare questa meditazione per due o tre settimane di fila, anche tutti i giorni. Poi, quando ti sentirai pronto, potrai scoprire che sarai più propenso a ritrovare un contatto anche con le altre persone, ovviamente con i tuoi tempi e senza forzare.

Eleonora Ievolella

Counselor professionista in Psicosintesi

eleonora.ievolella@albertoeleonora

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